La gara col Chievo dura poco più di 35 minuti, tempo di vedere due autogol in poco più di un minuto e di trovare il gol di Cambiasso. Poi è tutta discesa, e il pallonetto di Milito è sufficiente per spostare l’attenzione sul campo di Cagliari. Si vedono tre gol, si resta appesi alla Roma, ma serve anche a ritrovare la pace - anzi di più, l’amore - fra Balotelli e il pubblico. San Siro esplode al 7’, quando su un gran lancio di Maicon, Mario anticipa Sorrentino in uscita.
Il Chievo oppone la resistenza prova chiudersi, crea affollamenti in area difensiva ma lascia troppo campo agli avversari. Quando lo scudetto nerazzurro pare prendere forma Pellissier sfrutta un errore difensivo per siglare il 4-3
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