martedì 8 giugno 2010

Eto'o e il razzismo

Eto'o a tutto campo. Parla dei tanti problemi che ha affrontato... ma quello principale è certamente quello del razzismo. Gia vittima di episodi in passato,  spiega qual'è la sua situazione e il suo modo di rapportarsi a questa 'vergogna': «Non è facile, e fino alla fine della mia carriera non sarà semplice. Ma forse questa coppa del mondo può cambiare il pensiero, ...ci spero, ma ho sofferto tanto in Italia in questa stagione. Non c’è solo una nazione dove c’è razzismo, ma per ottenere queste ricompense devi andare oltre ed è incredibile che stiamo giocando dove il mio idolo Madiba vive. Sono stato fortunato a incontrarlo due volte, è stata una delle più belle cose che mi è mai successa. Sono orgoglioso di essere africano in questo mondiale, come molti africani ho lavorato e dimostrato più di altri. Ho iniziato con nulla e raggiunto il livello a cui sono ora, tutto quello che ho avuto era il calcio e l’aiuto di Dio. Ma ora ce l’ho fatta e sto andando a casa, in Africa, dove possiamo mostrare una differente faccia al mondo. Molte persone guardano l’Africa come povertà e guerra, fame e malattie. Ma questo mondiale ci dà la possibilità di mostrare qualcosa di diverso, tutto il mondo sarà sorpreso. Credo che sarà la più bella coppa del mondo della storia».

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