Chi non conosce Pierpaolo Marino? E' ex direttore generale, uomo esperto di cose di calcio avendolo vissuto per anni, esperto soprattutto di mercato. Oggi ha ha commentato su Tmw le strategie dell'Inter sul mercato. Secono Marino, Maicon non sarà l'unico nerazzurro ad avere in mano il biglietto sola andata per Madrid, alla corte di Mourinho. Sullo stesso aereo, o al massimo qualche settimana dopo, - secondo Pierpaolo Marino - siederà Diego Milito.
Due operazioni che porteranno nelle casse dell'inter un vero e proprio tesoro, utile a Branca per ricostruire un'Inter «più giovane e più forte».
Queste le parole usate da Pierpaolo Marino:«Moratti, da alcune settimane, somiglia ad Aracne e tesse con sagacia ed intelligenza la tela della nuova strategia nerazzurra, dopo il vile "tradimento" di Mourinho. Il presidente dell'Inter, incolpevolmente obbligato a voltare pagina, dopo aver vinto tutto, proprio dalla fuga dell'uomo su cui aveva riposto incondizionata fiducia, con nonchalance, signorilità e freddezza, volterà pagina. Moratti, lo farà con l'aiuto del "serafico" ma affidabile Benitez, cercando di aprire la porta di uscita a coloro che hanno "tradito" insieme a Mourinho. L'imperativo è ricavare il massimo ed investire su nuovi campioni, in grado di mantenere i migliori livelli di competitività. Maicon è con un piede a Madrid e, dopo il già annunciato incontro tra i dirigenti interisti ed il procuratore Hidalgo, probabilmente, tra qualche giorno, un piede nella capitale iberica lo metterà anche Milito. Moratti, però, non farà sconti: dalle due dolorose, ma terapeutiche cessioni, dovranno arrivare non meno di 60-65 milioni. Questo autentico tesoro, sarà, com'è giusto che sia, completamente reinvestito sul mercato. Tre gli obiettivi principali: Dzeko, Mascherano e Kolarov. Ne uscirà un Inter più forte e più giovane».
Due operazioni che porteranno nelle casse dell'inter un vero e proprio tesoro, utile a Branca per ricostruire un'Inter «più giovane e più forte».
Queste le parole usate da Pierpaolo Marino:«Moratti, da alcune settimane, somiglia ad Aracne e tesse con sagacia ed intelligenza la tela della nuova strategia nerazzurra, dopo il vile "tradimento" di Mourinho. Il presidente dell'Inter, incolpevolmente obbligato a voltare pagina, dopo aver vinto tutto, proprio dalla fuga dell'uomo su cui aveva riposto incondizionata fiducia, con nonchalance, signorilità e freddezza, volterà pagina. Moratti, lo farà con l'aiuto del "serafico" ma affidabile Benitez, cercando di aprire la porta di uscita a coloro che hanno "tradito" insieme a Mourinho. L'imperativo è ricavare il massimo ed investire su nuovi campioni, in grado di mantenere i migliori livelli di competitività. Maicon è con un piede a Madrid e, dopo il già annunciato incontro tra i dirigenti interisti ed il procuratore Hidalgo, probabilmente, tra qualche giorno, un piede nella capitale iberica lo metterà anche Milito. Moratti, però, non farà sconti: dalle due dolorose, ma terapeutiche cessioni, dovranno arrivare non meno di 60-65 milioni. Questo autentico tesoro, sarà, com'è giusto che sia, completamente reinvestito sul mercato. Tre gli obiettivi principali: Dzeko, Mascherano e Kolarov. Ne uscirà un Inter più forte e più giovane».
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