Davide Santon dalle colonne de Il Corriere dello Sport, ha parlato del suo ginocchio, operato per la seconda volta il 6 aprile e dell’imminente maturità da conseguire: “Il mio ginocchio sta bene - dice Davide -. Ogni giorno lavoro delle ore in palestra e prima del ritiro sarò a Milano, due settimane prima. Voglio iniziare nel miglior modo la stagione. Devo dire che mi è davvero spiaciuto tanto non poter dare una mano alla squadra nel momento decisivo della stagione. Ho sofferto tanto in tribuna, io volevo essere in campo, ma non potevo esserci a causa del mio ginocchio”. Passa poi in rassegna le impressioni sulla stagione passata: “E’ stata difficile e non me l'aspettavo così. Dopo l’infortunio in Under 21, pensavo di guarire presto e quando mi hanno detto di bruciare le tappe l’ho fatto. Volevo davvero essere utile alla squadra. Poi ho giocato con il Bologna, perché Mourinho me lo ha chiesto. Mi sono sacrificato e ho rimandato l’operazione”. Sulla Nazionale: "Mi spiace non essere in Sudafrica. Aspetto l’arrivo di Prandelli; ho parlato con lui una sola volta e tutti dicono solo del bene sul suo conto”. Su Mourinho: “Lo ringrazierò sempre per avermi lanciato e dato l’opportunità di mettermi in mostra”. Propositi per la nuova stagione: “Guarire, essere utile alla squadra e cercare di vincere”. Ma prima la maturità: "Si, sto studiando e sono molto tranquillo”.
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