Ecco l'intervista di Rafa Benitez a Sky Sport. Ringraziamo inter.it per la redazione. "Abbiamo affrontato una squadra che gioca un bel calcio, abbiamo avuto molto rispetto per l'avversario e, dall'inizio alla fine, abbiamo agito con intensità. Ho visto un'Inter forte". Rafael Benitez è contento della sua squadra, un gruppo in cui a fare la differenza fondamentale non è però il modulo: "Quello non cambia troppo le cose - continua l'allenatore spagnolo ai microfoni di Sky Sport...
- ciò che davvero può incidere su un gioco, su una partita è l'intensità, la qualità, il modo con il quale i giocatori affrontano ciascun impegno. Se la mentalità è quella giusta si può giocare meglio o peggio, ma la squadra sarà comunque forte e in grado di vincere".Si aspetterà domani per sapere con esattezza l'entità dell'infortunio di Walter Samuel, "non è ancora chiaro , si tratta di un risentimento muscolare, ma bisogna attendere per saperne di più" - spiega Benitez - mentre l'attesa, quella per un gol di Milito, è già terminata: "Avevo detto che Diego stava lavorando bene, oggi ha fatto lo stesso, realizzando in più due reti".
Se sia un'Inter che gioca meglio dello scorso anno, Benitez non lo sa, ma ribadisce la sua convinzione ripetendo ancora una volta che: "È sempre la mentalità a poter creare cambiamenti, il Bari gioca un calcio molto bello, noi ci proviamo perchè abbiamo qualità".
Poche le parole di Benitez a proposito del motivo per il quale entrambi i rigori assegnati da Mazzoleni alla squadra nerazzurra siano stati calciati da Eto'o ("lui ha qualità, ma la decisione spetta a lui e a Milito, per me non è un problema"), mentre meritano una precisazione più esaustiva i rumors che vedono l'allenatore spagnolo protagonista di uno scontro verbale con Eto'o all'inizio della stagione: "Conosco Samuel da quando aveva 17 anni e giocava nel settore giovanile del Real Madrid. Conosco molto bene la sua mentalità e ho parlato tanto con lui, sin dal ritiro negli Usa e lui sa che la nostra idea è qualla di agire alla destra o alla sinistra e più vicino alla porta. Tutti sappiamo che Eto'o preferisce giocare come centravanti, ma io ho detto che se Pandev è un giocatore di qualità, se Sneijder è un giocatore di qualità e se Milito è un giocatore di qualità, preferisco averli tutti in campo".
L'allentore spagnolo conclude le sue interviste ai microfoni di Rai Sport con un messaggio ben chiaro: "Questa è l'Inter dei calciatori e dei tifosi, che mi aspetto caldi e decisi a vincere insieme con la squadra anche nella prossima gara qui in casa nostra contro il Werder Brema".

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