Grazie a FcInterNews.it, a cura di Fabrizio Romano, riportiamo le dichiarazione di Mourinho dopo l'assegnazione del premio di miglior allenatore al mondo 2010.
"Sono il miglior allenatore del Mondo nel 2010 perché sono stato l'allenatore della migliore squadra del Mondo nel 2010. L'unica cosa che non mi è piaciuto nel galà, è stato quando il ragazzo che introduceva la presentazione del Pallone d'Oro, ha detto 'José Mourinho allenatore del Real Madrid' e non dell'Inter. Doveva dirle entrambe, ma soprattutto l'Inter perché questo premio è molto più dovuto all'Inter che al Real. La mia commozione?...
Le parole di Sneijder sono le parole di Wesley, gli abbracci di Lucio, di Maicon, di Julio, tutto quello che è accaduto: mi basta questo, perché so che i tifosi e il presidente, la famiglia Inter è felice per me. Mi piacerebbe tantissimo entrare domenica a San Siro con questo premio e mostrarlo alla Curva Nord, a tutti i tifosi dell'Inter, è una cosa che vorrei fortemente, ma non posso farlo: in ogni caso, siamo e resteremo ancora una famiglia, insieme. Voglio che l'Inter vinca tutte le partite, sempre, tranne che quando gioca contro il Real. Io sono interista, punto, niente da fare: le cose ora sono cambiate, se il Milan pareggia una partita e l'Inter continua a vincere possiamo sperare ancora allo scudetto. Kakà? E' del Real, è nostro, così tanto tempo per recuperarlo: lui mi ha detto onestamente di voler mostrare il giocatore che è con il Real, sicuro resta".

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