Dall'Ufficio-stampa di inter.it - "È stata una sofferenza, una partita difficile per entrambe le squadre, anche psicologicamente", esordisce così Leonardo nel post-partita, dopo aver conquistato la finale di Tim Cup. "Una partita difficile da prendere - prosegue il tecnico nerazzurro -, con ritmi bassi, entrambe le squadre aspettavano per colpire. C'è stato un primo tempo senza tante occasioni, poi siamo riusciti ad alzare il baricentro e a passare in vantaggio con un gran gol, quindi abbiamo subito il pari ma siamo stati bravi a gestire. C'era anche un rigore".
Il finale della gara è stato da brivido, ma "in una semifinale - spiega Leonardo - soffrire nei minuti finali è normale. Siamo contenti di essere arrivati alla finale con il Palermo, una finale meritata dopo tanto lavoro".
Inevitabile ritornare sul caso Gattuso: "Mi dispiace essere coinvolto nelle polemiche. Nel mio comunicato ho fatto due domande, ma Gattuso non ha risposto e la risposta che ho letto del Milan non credo che meriti commenti, preferisco il silenzio, ognuno ha il suo stile".
Si torna quindi a parlare della gara contro la Roma e di un Eto'o goleador: "È un giocatore incredibile, universale, e non l'ha dimostrato solo stasera, ma lungo tutta la stagione. La sua è stata davvero una stagione eccezionale, con 35 reti. Impegno massimo come anche quello della squadra, sono soddisfatto: sono stati mesi di sacrificio, questa finale corona una stagione difficile ma positiva".
Un cenno nel finale a Massimo Moratti, che prima della gara aveva parlato di Leonardo come di una delle certezze nerazzurre per il futuro: "Cercherò di avere con il presidente Moratti un rapporto sempre bello, come quello chiaro che ho. Abbiamo fatto insieme questa scelta e io non ho mai avuto dubbi, neppure nei momenti di difficoltà, nei quali il rapporto con Moratti è stato ancora più forte e più chiaro. Poi è chiaro che i rapporti fra presidente e allenatore sono sempre figli della passione e dei risultati, ma io voglio sempre avere con lui il rapporto, bellissimo, che si è creato".

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