Dall'Ufficio stampa di inter.it riportiamo le dichiarazioni di Gasperini alle varie reti televisive dopo l'incontro perso ieri sera a Palermo.
"Sono tante piccole cose quelle che in questo momento mi fanno
pensare, ma soprattutto il fatto che siamo stati in vantaggio in un
momento nel quale magari non lo meritavamo del tutto e, invece, siamo
stati sconfitti quando era il nostro momento più favorevole. Questo è
quello che mi dispiace di più". Gian Piero Gasperini commenta ai
microfoni di Sky Sport il 4-3 subito dal Palermo allo stadio "Renzo Barbera" nella gara che apre la serie A Tim 2011-2012.
"Sono tutte situazioni che ci devono far riflettere - continua
l'allenatore nerazzurro -: sicuramente alcuni episodi, qualche
contropiede di troppo ad esempio, richiedono più attenzione e
concentrazione. Soprattutto, dobbiamo cercare di supportare al meglio un
attacco che può essere veramente importante e oggi questo non siamo
riusciti a farlo al meglio".
Wesley Sneijder in campo per Mauro Zarate dopo 34 minuti di gioco,
Gasperini spiega il perchè. "In questi giorni Zarate è stato molto
pimpante, questa sera invece stava soffrendo e quando è entrato Wesley
poi abbiamo fatto bene. Alvarez per Cambiasso? Mi sembrava chiaro che
quello nel quale ho deciso il cambio era un momento molto favorevole per
noi e poi c'era bisogno di freschezza, Ricardo ne ha data". E su Diego
Forlan, autore del suo primo gol in maglia nerazzurra: "Ha dimostrato
anche stasera di essere un giocatore importante, ma su questo non
c'erano dubbi".
Sulla difesa nerazzurra, sui suoi interpreti e sulla loro capacità di
affrontare l'avversario nell'uno contro uno, Gasperini spiega che "nella
ripartenza abbiamo subito contropiedi veri, ma al momento del gol
avevamo la difesa schierata, poi il raddoppio una palla inattiva, ma è
chiaro che si tratta di un insieme di situazioni che vanno tutte
migliorate. Non credo si tratti di una difesa piuttosto che un'altra,
però al di là degli errori - che sono evidenti- c'è il rammarico del
fatto che nel finale stavamo facendo bene".
"Credo che questa squadra abbia un certo potenziale - conclude
Gasperini -, un potenziale importante, ma per poterlo supportare ha
bisogno di trovare il miglior equilibrio possibile. Sicuramente paghiamo
delle disattenzioni un po' troppo pesanti, ma questa è stata solo la
prima partita. Certo, dispiace averla persa perchè c'erano tutte le
condizioni per vincerla".
Ai microfoni di Mediaset Premium, Gasperini
continua: "È un peccato aver subito gol anche quando la difesa era
schierata. Abbiamo fatto fatica anche sul piano fisico, c'erano dei
ritmi alti e un gran caldo. Abbiamo una squadra che deve riprendere
morale, non pensare al passato e migliorare la condizione e gli
equlibri. In fase di contrasto abbiamo sofferto e anche all'inizio in
fase di palleggio, per questo motivo dico che è anche un problema di
condizione".
A Rai Sport, l'allenatore nerazzurro
continua spiegando che "abbiamo vissuto due mesi giocando troppe poche
partite, tanti allenamenti e molti momenti diversi tra gli impegni delle
nazionali, la Copa America, riposi e calciomercato. Abbiamo una rosa
ampia, ci saranno sempre delle scelte che porteranno questo o quel
calciatore in panchina. Zarate, questa sera, è andato in difficoltà sul
piano atletico e poi le sostituzioni si possono fare anche dopo 30
minuti. Pensavo di utilizzare Sneijder più avanti, nel corso della gara,
perchè è stato impegnato tanto con la nazionale olandese, ma davanti
abbiamo fatto bene, non è lì il problema. Stucchevole e semplicistico
ridurre tutto alla difesa 'a 3': fosse questo il problema, sarebbe già
risolto. Julio Cesar? si è preso le colpe, è ammirevole, ma anche
eccessivo perchè si vine e si perde in undici. Fiducia da parte della
società? È stata sempre massima, dal primo giorno. A questo proposito,
proprio ieri ho sottolineato le tante parole che si dicono attorno
all'Inter, non dentro l'Inter".
Gasperini conclude poi in conferenza stampa parlando di Giampaolo
Pazzini: "È un grande giocatore, ma in quel momento in attacco non
avevamo problemi: stavamo prducendo gioco e occasioni, poi con Alvarez
abbiamo aggiunto freschezza e dinamismo a centrocampo, infatti poi
abbiamo tenuto di più la palla. Il dispiacere è proprio questo: averla
persa proprio quando stavamo giocando meglio del Palermo".

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