Ora serve una riflessione 'a freddo'. Troppo facile silurare Gasperini e credere che tutto sia risolto. Troppo facile scaricare su alcuni giocatori responsabilità che (seppur ipotizzabili) giungono da lontano. Ancor più facile affermare che il Presidente ha sbagliato tutto... Crediamo tuttavia che l'Inter viva di tutte queste componenti che tradotte in sintesi significano 1 punto in classifica dopo tre giornate e una sconfitta intrna in UCL. Nella sostanza Gasperini ci ha messo del suo con i moduli, alcuni giocatori sono arrivati alla frutta e (magari) non lo vogliono ammettere, il Presidente ha centrato il fair play finanziario (in prospettiva 2012) ma ha indubbiamente realizzato una campagna acquisti di basso profilo nell'immediato e (forse) troppo proiettata in prospettiva futura. Pensiamo che non si debba cacciare l'allenatore anche perché la squadra è lì da vedere.... "E' stata una partita molto brutta - ha detto Gasperini -; abbiamo giocato male, abbiamo difficoltà oggettive. Se il problema è l'allenatore è facilmente risolvibile, ma per me sono
altre le nostre debolezze. Bisogna dimenticare il passato: io sono
ancora convinto di poter rialzare questa squadra" ha concluso l'allenatore nerazzurro... Il patron Moratti si è preso una notte di meditazione e, mentre mercoledì mattina un bel sole illuminava ancora i ricordi di una splendida nottata (per il Novara e i novaresi), Gasperini attende comunicazioni, già il pensiero va a sabato prossimo (ore 18): ci attende il Bologna. Speriamo che l'happy hour sia un po' più dolce in terra emiliana...

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