lunedì 19 settembre 2011

La conferenza stampa di mister Gasperini. Pazzini: potrebbe essere la partita giusta. Profilo basso su alcuni episodi ignorati

Dall'Ufficio stampa di inter.it - A Gian Piero Gasperini viene anche chiesto se abbia sentito il presidente Massimo Moratti dopo la gara di sabato sera: "Lo sento spessissimo. E sempre, da parte sua, nel modo migliore. Mi dà sempre grande fiducia e spinta. A differenza di quello che si può magari pensare, è una persona che dà fortissime motivazioni e aiuto. Lo ringrazio perché è molto disponibile e di supporto". Ma che cosa piace e cosa no a Gasperini della sua avventura all'Inter in questo inizio di stagione? "La cosa più importante, che più mi piace, è la disponibilità della squadra e dei giocatori. Non mi piace invece il fatto che ci siamo trovati a dover fare tutto in tempi compressi. Abbiamo bisogno di conoscerci ancora un po'. In quest'ottica, mi dispiace per i risultati, non rispecchiano la realtà".


"È stata una sorpresa molto positiva che il Novara sia tornato in serie A, l'ha fatto con merito. Hanno entusiasmo, giocano in casa per la prima volta da quando c'è stata la promozione, sarà una gara insidiosa", esordisce così Gian Piero Gasperini, nella conferenza stampa della vigilia di Novara-Inter, gara valida per la 4^ giornata di Serie A Tim 2011-2012, che si giocherà domani sera allo stadio "Silvio Piola". Su un campo in sintetico e allora il tecnico ammette: "A me non piace molto il sintetico, però in A c'è quello di Novara, c'è quello del Cesena, c'è una velocità diversa della palla, bisognerà adattarsi. Domani mattina lo proveremo, ma non è che non l'abbiamo mai visto... (sorride, ndr), però non è che se lo provi mezzora è come se ci giocassi sempre".
A Gasperini viene quindi chiesto se domani sarà possibile vedere ...
Giampaolo Pazzini in campo dal primo minuto: "Potrebbe essere", risponde il tecnico, cui viene poi chiesto conto delle condizioni di alcuni giocatori: "Sneijder, Chivu e Stankovic? Potrebbero essere recuperabili, dipende, vedremo nel pomeriggio. Maicon? Potrebbe iniziare ad allenarsi con la squadra nei prossimi giorni".
"Un po' di critica e di cattiveria in più c'è sempre verso l'Inter", sottolinea Gian Piero Gasperini nel corso della conferenza stampa della vigilia di Novara-Inter. "E il modo migliore di rispondere alle critiche sarà sul campo", aggiunge il tecnico, al quale poi viene il suo pensiero nel guardare la classifica: "È quella dopo solo due giornate, ci vuole un po' di assestamento, di sicuro Napoli e Juve stanno facendo molto bene".
"La strada imboccata ora - aggiunge l'allenatore -, mi sembra quella giusta. Bisogna proseguire nel dimostrare solidità. Credo che comunque in queste partite non abbiamo meritato così pochi punti. Ci sono anche stati episodi pesanti sul quale è stato messo un velo pietoso sopra, si è preferito non dire nulla, niente di niente, quindi va bene così. I risultati però avrebbero potuto essere diversi. Senza pensare nulla di torbido, però se in Champions fosse stato segnalato un fuorigioco il risultato avrebbe potuto essere diverso. Se a Palermo fosse stato dato un rigore, probabilmente le cose sarebbero state diverse. E via dicendo...".
"Io gioco tutte le partite come finali, cercando di ottenere sempre il massimo: preparo tutte le gare con l'obiettivo di vincere", risponde così Gian Piero Gasperini - nel corso della conferenza stampa della vigilia - a chi gli chiede se il match di Novara abbia il sapore di una finale.
"Contro la Roma - spiega il tecnico - le occasioni sono state di notevole portata e anche gli episodi; quando crei così tante opportunità vuol dire che la squadra è predisposta a costruire occasioni, magari poi sarà più lucida nel concretizzarle. L'Inter sta crescendo, poi la verifica l'avremo domani".
All'allenatore viene poi chiesto un commento su quello che è stato il mercato dell'Inter e di conseguenza un pensiero sull'adeguatezza della rosa nerazzurra: "Basta parlare del mercato, per fortuna si è chiuso da una ventina di giorni... (sorride, ndr). Siamo una rosa numerosa e coperta un po' in tutti i reparti. In questo momento abbiamo solo qualche infortunio in mezzo al campo ma la rosa è adeguata. Poi è stato un inizio di stagione un po' atipico, compito dell'allenatore è anche adeguarsi a quello che è stato il mercato che magari un mese e mezzo prima poteva sembrare diverso. Poi sono arrivati all'ultimo i giocatori e ci sono state le nazionali, non dimentichiamocelo. Comunque secondo me stiamo facendo passi avanti di partita in partita".

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