giovedì 27 ottobre 2011

Ranieri: «Sono contento della squadra. Rigore dato dal guardalinee, non dall'arbitro...»

Dall'Ufficio-stampa di inter.it - "È stata una buonissima partita, contro un'Atalanta in un momento d'oro. Certo, abbiamo subito ancora un rigore...". Ai microfoni di Radio Rai, Claudio Ranieri mette a fuoco i punti chiave di un match, quello contro i bergamaschi, per il quale l'allenatore nerazzurro non ha nulla da rimproverare alla sua squadra. "Sono contento - spiega - della prestazione della squadra, il rammarico è che hanno fatto gol al primo tiro in porta allo scadere. Nella ripresa poi, noi ci abbiamo sempre provato. Commenti al rigore? Molto dubbio, dato dal guardalinee, infatti era così dubbio che l'arbitro non l'aveva dato. Ci dobbiamo tirare fuori da una situazione nella quale gira tutto storto, anche il fato, anche gli episodi, ma la squadra ha voglia, ci prova sempre".


Nove giornate, cinque rigori fischiati conto. Ai microfoni di Sky Sport, Ranieri inizia da questo: "Ormai ci siamo abituati, speriamo che tutto questo finisca anche perchè l'arbitro non l'aveva dato, è stato il guardalinee a prendersi la responsabilità. Pazienza, va così quest'anno e bisogna saperlo. Che cosa dico vedendo le immagini? Ditelo voi, io sono di parte...Certo che fa notizia il fatto che ci abbiano dato già cinque rigori contro alla nona giornata. Non ce n'è neanche uno bello..".

"Ho visto una buona Inter - continua l'allenatore nerazzurro -, un'Inter che voleva vincere contro una squadra che sta attraversando un momento dolcissimo, le riesce tutto. Noi abbiamo fatto una buona prova, abbiamo subito un gol al 45' sull'unico tiro in porta, ma abbiamo messo tante conclusioni in porta contro una squadra che sta in salute. Sono contento della prova dei ragazzi".

Sulla difficoltà dei centrocampisti di avanzare in area avversaria, Ranieri spiega che: "Ero stato io a chiederli di non avanzare perchè i nostri avversari volevano attirarci là dietro per poi prenderci in velocità. La gara è stata ben condotta dalla squadra, manca il risultato, ma io vedo che continua a crescere. Vado via con un punto, ma vado via soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Non potevano fare di più di quello che hanno fatto".

Si parla poi del momento poco fortunato di Milito - "quando non gira bene ad un attaccante, è un momento così, ma è un campione quindi si sbloccherà", spiega Ranieri - e della prossima sfida contro la Juventus: "Sarei bugiardo se dicessi di esser contento di aver preso solo un punto, ma affronteremo comunque i bianconeri con lo spirito giusto. Anche loro sotto l'aspetto fisico sono in un momento divino, sarà un buon esame per noi".
Ai microfoni di Mediaset, Ranieri ribadisce il concetto: "Mi lasciano perplesso tutti questi rigori fischiati contro, tutti molto dubbi,nessuno netto. Prendo il punto conquistato oggi per quello che è, ma la prestazione è stata buona: abbiamo corso al pari dei nostri avversari e la prova generale è stata positiva, abbiamo cercato la porta un buon numero di volte. Stiamo crescendo e anche se non è arrivata la vittoria, il mio stato d'animo rispetto alla classifica è che, alla fine, saremo nella fascia alta. Non guardo ora la classifica, l'Inter in zona retrocessioneè un fatto mediatico. Ci stiamo avvicinando all'Inter che affrontavo quando allenavo la Roma, un mese dopo sono ancora più convinto di puntare su questa squadra. Lo spogliatoio è splendido. Il cambio di Sneijder? L'ho sostituito per evitare problemi muscolari, per tutelarlo in vista del match di sabato sera".
In chiusura, l'allenatore nerazzurro in conferenza chiude con una certezza: "Per me il bicchiere stasera è mezzo pieno".

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