Ieri (martedì) mister Ranieri ha fatto visita alla redazione del Corriere della Sera ed oggi ne è uscita una lunga intervista sul quotidiamo milanese. Tra le tante e interessanti risposte ci piace riportare questa che racchiude un po' i «segreti» di Appiano, lavorando quotidianamente a contatto con tutti i giocatori ed osservando il loro impegno (anche quando in campo pare che non corrano). Alla domanda: L'Inter è rinata? Ranieri ha risposto: «Bisogna insistere, consapevoli che niente è stato fatto e molto si potrà fare. Ho fiducia nei ragazzi. Il gruppo è solido e sano. Si parla spesso di giocatori divisi in clan: brasiliani, argentini, italiani. A me questo discorso non interessa e l'ho detto anche a loro. Quello che chiedo è che siano squadra e loro, sinora, non mi hanno mai deluso. Vi farei vedere Zanetti: è sempre il primo ad arrivare, il primo a tirare il gruppo in allenamento e a spingere i compagni in campo, l'ultimo ad andare via. Così facendo, è diventato un esempio e tutti lo vogliono imitare. Lui e Cambiasso sono gli allenatori in campo, ma quello che conta è che sono io il capo dei banditi. Del resto quando sono arrivato, sono stato chiaro: "vi conosco poco e forse farete più fretta voi a conoscere me". Io indico una linea, chi sta dentro, non avrà problemi».
Invitiamo gli interisti a leggere tutta l'intervista (è presente anhe on-line), crediamo che sia davvero interessante...
Invitiamo gli interisti a leggere tutta l'intervista (è presente anhe on-line), crediamo che sia davvero interessante...

Nessun commento:
Posta un commento